La villa del Cotone in Valdorme (2° parte)

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Villa Il Cotone attuale2
La villa del Cotone in Valdorme in una foto attuale

Il complesso immobiliare
La prima e pressoché unica descrizione analitica della villa del Cotone è contenuta nella portata di Doffo Spini (nipote di Scolaio, che l’aveva comprata nel 1385) al Catasto del 1427:
“ Un podere chon casa da ‘llavoratore e da signiore chon 2 torri, l’una grande e merlata e inbeccatellata e murata di pietra e mattoni e l’altra più bassa di terra con chanti di mattoni e in parte fatta di mattoni, drentovi la cholombaia, con una corte grande e una piccola e volta e stalla e una piccola cisterna e una loggetta e forno e altri abituri e chase basse da lavoratori, con terre lavoratie e vignate e arborate, con alquanti mazochi e ulivi, posta a monte e a piano, luogo detto il Cotone… e posto nel popolo di san Iachopo a Bagnolo, chomune di Puntormo, luogho detto il Chotone chon più pezi di terra; [confini] da I (dalla parte di verso Piazzano) Marzo di Dino Puccini Andreotti, overo l’erede di Giovanni delli Spini e altri; a II via; a III fiume d’Orme; a IV la chiesa di san Iachopo a Bagniuolo; con XVI pezi di terra (questi pezzi di terra con la maggior parte della proprietà sono nel chomune di Puntorme e parte nel chomune d’Empoli).
Lavoravano nella proprietà quattro famiglie di mezzadri, ridotte a tre nel 1430. Leggi tutto

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Un progetto di recupero dell’area Vitrum a Empoli: ne parliamo all’archivio storico giovedì 26 marzo

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Giovedì 26 marzo alle ore 17 nella Sala conferenze dell’Archivio storico (Via Torricelli 58 A) Daniele Madonia, ingegnere neolaureato alla Scuola di ingegneria D.E.S.TeC dell’Università di Pisa, presenta la sua tesi di laurea specialistica su Recupero dell’area Vitrum a Empoli: progetto di riqualificazione e considerazioni energetiche relative all’utilizzo di pareti vegetali.

Daniele Madonia mostrerà, con dovizia di immagini storiche e di progetto, i cambiamenti intervenuti in questo polo di produzione vetraria, così familiare a tutti gli empolesi, e illustrerà la sua interessante proposta di recupero attenta a salvaguardare e trasmettere, con varie soluzioni, il carattere identitario dell’intero isolato, per valorizzare la memoria di questa attività produttiva portata avanti dalla Vitrum dai primi anni del ‘900 fino al 1984. Leggi tutto

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Nino Bezzi (1882-1961). Fine letterato e uomo generoso – Parte Prima

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Nino Bezzi

Nella biografia di Nino Bezzi troviamo la testimonianza di un uomo che ha attraversato la vita con coerenza critica. Con atto di mecenatismo ha legato i beni a Empoli, il luogo natale. La donazione fu utilizzata dall’Amministrazione comunale in gran parte per la ristrutturazione della villa di Cerbaiola (ex Villa Cantini) che ospita il centro diurno per i disabili.

Era nato nel 1882 in una famiglia benestante. Del padre, commerciante e ammiratore delle scelte di Garibaldi, Nino raccolse e continuò le convinzioni. Leggi tutto

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Nuovo appuntamento con il “Venerdì in Archivio” per giovedì 26 marzo

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Microsoft Word - invito marzo 2015.doc

Il prossimo giovedì 26 marzo torna il consueto appuntamento con il “Venerdì in archivio”, dedicato questa volta alla presentazione di una tesi di laurea sul “Recupero dell’area Vitrum a Empoli: progetto di riqualificazione e considerazioni energetiche relative all’utilizzo di pareti vegetali”.

La tesi di laurea specialistica in Ingegneria edile – Architettura, discussa nell’anno accademico 2013/2014 presso l’università di Pisa da Daniele Madonia, ingegnere neolaureato, illustra, attraverso immagini storiche e di progetto, i cambiamenti intervenuti in questo polo di produzione vetraria, così familiare a tutti gli empolesi. Leggi tutto

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La villa del Cotone in Valdorme (1° parte)

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Villa Il Cotone corretta-1

La più antica raffigurazione cartografica della villa del Cotone risale agli anni ’80 del secolo XVI ed a quella straordinaria collezione di mappe e piante topografiche denominata “piante dei popoli e strade” realizzata dai Capitani di parte Guelfa. Essa è compresa in ben tre mappe, in quanto il luogo su cui sorge era al confine fra tre “popoli”: santa Maria Oltrorme, san Donato in Valdibotte e san Lorenzo a Monterappoli.

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La storia delle forze di polizia a Empoli – Parte quarta

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PALAZZO_PRETORIOLa riorganizzazione del corpo di polizia locale, pensata in una situazione di emergenza bellica, non fu subito riaffrontata in seguito alla Liberazione e alla risoluzione della questione istituzionale in senso repubblicano.

Seppure in termini parziali, essa riemerse nel 1948. Può sembrare paradossale ma l’urgenza del cambiamento, generalmente avvertita dopo il crollo del regime, non si tradusse in genere in provvedimenti di radicale rottura con l’assetto amministrativo precedente. Questioni più urgenti premevano sulle prime amministrazioni post-belliche. Alimentazione, abitazioni, istruzione primaria premevano del resto anche sull’esistenza delle famiglia degli stessi vigili. Leggi tutto

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Alle origini della fotografia. Studi fotografici a Empoli tra XIX e XX secolo. Parisio Cantini (1° parte)

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cantini via curtatone
Empoli. Via Curtatone e Montanara. Sul verso: “28235 Fot. P. Cantini – Empoli”. (coll. P. Lari), 9×14 cm, recto, non viaggiata

Nel nostro viaggio alla riscoperta degli studi fotografici empolesi dell’inizio del secolo scorso incontriamo oggi Parisio Cantini, che per longevità e capacità imprenditoriali può essere a ragione considerato il decano dei fotografi empolesi.

Alla fine degli anni ’60 il fotografo empolese Pietro Caponi ricordava che “il nome di Empoli è stato lungamente associato alla fotografia, proprio per la produzione che vi si faceva della carta per stampare dalla Ditta Parisio Cantini” (Petrognani Roberto, Empoli in cinquant’anni di fotografie, “Empoli”, IX, 1, 1968, pp. 24 – 26). Leggi tutto

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La storia delle forze di polizia a Empoli – Parte terza

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vigiliIl primo agente a cui la documentazione dell’archivio comunale si riferisca come Guardia municipale fu Pietro Frosini che fu collocato a riposo nella prima adunanza della Giunta comunale il 17 luglio 1865 e sostituito con la nomina di due Guardie provvisorie. Il 13 giugno 1865, il Consiglio aveva deliberato le Istruzioni per il Servizio delle Guardie Municipali di Empoli in 25 articoli. Il primo articolo fissò il numero delle guardie in tre.

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Alle origini della fotografia. Studi fotografici a Empoli tra XIX e XX secolo. Giuseppe Lolli

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piazza vittoria con fotografi
Empoli – Piazza Vittorio Emanuele. Fiera annuale. Sul verso: “30724 – Editore Guido Lazzeri – Empoli – Fotog. N. Cecchi e C. Empoli” e monogramma della ditta Marzari di Schio. Cartolina 90×140, non viaggiata, (coll. P. Lari).

Continua il nostro viaggio alla riscoperta dei fotografi attivi ad Empoli nei primi anni del XX secolo. In occasione del settimanale mercato cittadino o, come in questo caso, della fiera annuale di settembre, arrivavano ad Empoli i tendoni dei fotografi ambulanti per offrire a prezzi popolari i propri servizi alla modesta clientela cittadina e delle campagne circostanti. Negli stessi giorni e così pure la domenica erano aperti anche gli studi professionali, tra cui quello del fiorentino Giuseppe Lolli. Leggi tutto

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