Il tributo ad un ingegnere di fine Ottocento: Via Guido Dainelli

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via Dainelli, anni '40
Lavori di bitumazione di via Dainelli, anni ’40 del XX secolo (ASCE, archivio fotografico)

Negli anni compresi tra la prima e la seconda guerra mondiale la città di Empoli è stata protagonista di una significativa espansione urbanistica con la costruzione di nuovi quartieri residenziali e industriali le cui vie richiedevano – necessariamente – di essere denominate.
Al fine di definire la toponomastica comunale in vista del VII censimento generale della popolazione, nei primi giorni del 1931 l’amministrazione comunale empolese invitò Vittorio Fabiani, allora preside della R. Scuola “Leonardo da Vinci”, e il vice podestà Cav. Emilio Comparini a proporre i nomi per una serie di strade di nuova costruzione. Il ritrovamento all’interno del carteggio comunale [ASCE, Postunitario, 3/415 (1932)] dell’interessantissimo fascicolo relativo alla definizione della nuova toponomastica stradale ci permette di ripercorrere il dibattito nato intorno alla scelta – non del tutto scontata – di alcuni nomi di cui daremo conto nei prossimi interventi del blog. Leggi tutto

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Oggetti, immagini e documenti nella mostra temporanea curata dagli Amici del MUVE per il sesto compleanno del Museo del vetro su “I vetri impagliati del MUVE. Modelli a confronto dal XIX al XX secolo”.

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Cooperativa Vetrai Fiascai
Cooperativa Vetrai Fiascai

Giovedì 7 luglio dalle ore 21,30
Inaugurazione della mostra

L’esposizione sarà visitabile fino al 30 settembre e presenta una varietà di oggetti che copre un ampio arco cronologico e che si caratterizza sia per le diverse materie prime utilizzate, sia per tipologia di impagliatura. Dai fiaschi, simbolo delle vetrerie empolesi e “ideale contenitore del vino toscano” alle damigiane – soffiate a bocca o realizzate con lavorazione automatica –  rivestite con materiale più resistente  e rinforzate nella base con assi di legno modellate in varie fogge. Dalle ampolle agli altri oggetti di “bufferia”: tiraolio, fiasche da ghiaccio, borracce fino alle prime bottiglie industriali per il maraschino e ai raffinati serviti da tavola. Leggi tutto

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