Il vicolo della ‘Beppa’ e il vicolo del Poggini: proposte di riqualificazione nell’area tra tra la piazza della Collegiata e Via de’ Neri 150 anni fa

Facebooktwittergoogle_plusby feather
vicolo beppa chiaro
ASCE, Postunitario, Atti del magistrato…, 3/1, tav. 2 allegata alla perizia dell’ingegnere comunale 10 gennaio 1865

Curiosando tra le carte di archivio abbiamo potuto riscontrare la presenza ad Empoli di un vicolo della Beppa, da identificare con il passaggio coperto recentemente riaperto dall’amministrazione comunale che mette in collegamento via Giuseppe Del Papa con via dei Neri, in corrispondenza dell’ingresso alla biblioteca comunale, un tempo noto anche come vicolo S. Stefano (ASCE, Preunitario, Comunità 610, Stradario generale de’ lastrici…., 1863) o vicolo dei Frati.

La singolare denominazione si trova citata all’interno di una lettera, datata 19 dicembre 1865, in cui un gruppo di cittadini, tra cui molti esponenti del notabilato locale come Antonio Vannucci e Carlo Del Vivo, inoltrano al gonfaloniere e al consiglio comunale di Empoli la richiesta di allargamento del Chiassetto del Poggini e chiusura dei vicoli di Malacucina e, appunto, della Beppa. Leggi tutto

Facebooktwittergoogle_plusby feather

Via dei Neri

Facebooktwittergoogle_plusby feather
Via De' Neri Maestrelli e Lazzeri 10664
Via de’ Neri in una vecchia cartolina (ed. Maestrelli e Lazzeri) di inizio Novecento. Si intravede il vecchio campanile della chiesa minato nella seconda guerra mondiale.

Appena fuori del circuito del ‘giro d’Empoli’, via dei Neri rappresenta la principale direttrice viaria dell’area meridionale del centro storico cittadino, dalla parte opposta della parallela via Chiara.
Nel corso dei secoli, il suo nome è stato via via legato alla presenza del complesso conventuale dei frati agostiniani e alle proprietà di importanti famiglie empolesi. La documentazione quattrocentesca [ASFi, Catasto 91 e 184 (1427); ASFi, Catasto 1028 (1480)] attesta la denominazione di via della chiesa dei Frati che si sviluppava, appunto, lungo il fianco settentrionale della chiesa di S. Stefano degli Agostiniani. Leggi tutto

Facebooktwittergoogle_plusby feather