Un’iniziativa promossa dal Circolo Arci di Monterappoli: “Donne Resistenti”. A Monterappoli per ricordare il ruolo della donna prima, durante e dopo la II guerra mondiale

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Donne Resistenti x archivioDomani 29 luglio, in occasione del 71° anno dalla liberazione di Monterappoli, il Circolo Arci promuove una serata di incontro e di dibattito per testimoniare l’importanza del ruolo della donna durante la guerra. “Donne Resistenti”, questo il titolo dell’evento, è il tentativo di porre in risalto un aspetto che troppo spesso non viene considerato dalla pubblicistica in generale, quello appunto della storia di genere.

Da quanto affermano Liliano Bartolesi e Patrizio Fontanelli, che gli anni della guerra li hanno vissuti sulla propria pelle da monterappolesi, per quanto riguarda Empoli (e quindi Monterappoli) non abbiamo esempi di figure femminili in “prima linea”. Tuttavia, le donne hanno contribuito spesso alla salvezza di moltissimi uomini: mariti, figli, compagni, ricercati politici.
Proprio a Monterappoli, prima frazione dell’Empolese ad essere liberata e sede del nascente comune
provvisorio di Empoli (il 29 luglio 1944), i membri del CLN, tra i quali Pietro Ristori, Antonio Negro,
Aureliano Santini, si rifugiavano nelle case dei propri compagni, ospitati da famiglie e da donne pronte a
rischiare la propria vita pur di nasconderli al tedesco invasore. Era sempre delle donne, inoltre, il ruolo di
“vedetta”: una volta avvistato il nemico correvano ad avvisare gli uomini che, consapevoli del pericolo
imminente, fuggivano lesti nei campi. Infine, il ruolo di madre e moglie comportava una serie di obblighi,
tra cui soprattutto quello di sfamare numerose bocche. E in un periodo in cui la scarsità dei viveri
costringeva la popolazione ad enormi sacrifici, non era affare da poco. Leggi tutto

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Le vie del ‘giro d’Empoli’: via del Giglio

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Via del Giglio in una cartolina d'epoca
Via del Giglio in una cartolina d’epoca

Parallela a via Giuseppe Del Papa, via del Giglio rappresenta l’altra importante direttrice est-ovest del ‘giro d’Empoli’.

Documentata fin dal 1281 (M. Frati, W. Maiuri, La consistenza del castello di Empoli nel Duecento, in Tra storia e letteratura. Il parlamento di Empoli del 1260, atti della giornata di studi in occasione del 750° anniversario (Empoli, 6 novembre 2010), Firenze 2012 p. 110) la via costeggiava il confine settentrionale dell’antico castellare empolese mettendo in comunicazione la Porta al Noce con la Porta Nuova delle mura due-trecentesche. Leggi tutto

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Le vie del ‘giro’ di Empoli: via Giuseppe Del Papa

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Via del Papa_1a
Empoli. Via Giuseppe Del Papa e Palazzo Municipale. F.lli Cioni e P. Cantini – Empoli 7825 (coll. P. Lari), 9×14 cm., recto, viaggiata.

Intorno a piazza Farinata degli Uberti si snoda il famoso ‘giro d’Empoli’ costituito dall’intersecarsi delle quattro vie principali del centro storico cittadino. Il lato meridionale del quadrilatero del giro è occupato da via Giuseppe Del Papa, in origine denominata via Fiorentina in onore della dominante.

Compresa tra via della Noce e l’antica Porta Fiorentina, la strada rappresentava il tracciato interno alle mura della via Regia Pisana, la principale direttrice viaria del Granducato toscano, che nel 1787 fu trasferita in via del Giglio (G. C. Romby, Lo spazio della città: caratteri insediativi, attività, mestieri, in Dalle identità del passato alla progettazione del futuro, a cura di E. Ferretti e S. Terreni, Empoli 2000, p. 63). Leggi tutto

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Nei dintorni di piazza dei Leoni: le piazzette della Propositura e di San Giovanni

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Palazzo pretorio
Il palazzo Pretorio di Empoli in un disegno di Gino Terreni
piazza propositura
Uno scorcio di piazzetta dellaPropositura dopo i recenti restauri

Come la vicina piazza ‘dei leoni’, anche l’attuale piazzetta della Propositura (così citata in ASCE, Misc. U.T. 41/5, «Elenco strade comunali […]», inizi sec. XX; ASCE, Misc. U.T. 41/5, «Elenco delle vie, viali, piazze, vicoli compresi nel territorio del comune di Empoli», 1936; M. Bini, Un po’ di odonomastica locale in chiave storica, «Empoli», a. 7, n. 1 (1966), p. 63), la piccola piazza antistante i locali della propositura di S. Andrea, a fianco della Collegiata, fu sede di mercato. In particolare vi si vendeva l’olio, tanto che per lungo tempo fu denominata piazza dell’olio, toponimo già attestato alla fine del ‘700 (ASFi, Decima 5575 c. 1217 v). A questo si era aggiunta, fin dall’inizio del XIX secolo, la vendita di erbaggi cosicché nelle carte catastali del 1820 lo slargo risulta descritto come piazza dell’erba (ASFi, Catasto Generale Toscano, Empoli sez. D, 1820). Leggi tutto

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Nuove attribuzioni a Lorenzo Bonini, pittore attivo a Empoli nel Seicento

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Siemoni invito  boniniLorenzo Bonini: pittore e dissegnatore è il titolo della pubblicazione di Valfredo Siemoni, arricchita dalle presentazioni di Bruno Santi e Cristina Gnoni, e che sarà presentata domani 9 luglio 2015, alle ore 18.00, presso la Chiesa di S. Maria a Ripa.

Nel breve saggio l’autore, partendo dall’unica opera certa riferibile a Lorenzo Bonini – le lunette francescane nel loggiato di santa Maria a Ripa, datate 1601 – riferisce al pittore fiorentino anche il limitrofo ciclo con i Dottori della Chiesa nella cupola dell’Oratorio dell’Immacolata Concezione e, sempre per via stilistica, l’affresco col Battesimo di Cristo nella prioria di san Michele a Pontorme. Leggi tutto

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Arriva il secondo appuntamento con “Questa era Empoli”: giro storico in centro

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I luoghi in cui sosterà il prossimo Giro Storico
I luoghi in cui sosterà il prossimo Giro Storico

Visto il successo della passata edizione, giovedì 9 luglio alle  21.30 partirà da piazza Farinata degli Uberti il secondo appuntamento con “Questa era Empoli”.

Il giro storico fra le mura organizzato dalla nostra associazione “Amici dell’Archivio storico di Empoli”, insieme con l’associazione culturale “Questa è Empoli”, porterà nuovamente la storia di Empoli nelle strade, vie e piazze dell’antico castello.

A fare da guida storica sarà, come lo scorso anno, Gabriele Beatrice che porterà i presenti lungo un percorso incentrato sul tema “Fede e devozione dal Medioevo alla modernità”. Leggi tutto

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Intorno a piazza Farinata: i canti

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Microsoft Word - Immagini canti.docx
I quattro canti di piazza Farinata: in senso orario, dall’alto a sinistra, Canto Guelfo, Canto del Pretorio, Canto degli Zolfanelli, Canto Ghibellino

Piazza Farinata comunica con le parallele vie del Giglio e Giuseppe Del Papa attraverso quattro vicoli in corrispondenza degli angoli della piazza, da cui il nome di canti. Sul lato della Collegiata, a sud, troviamo il canto del Pretorio (ASCE, Preunitario, Comunità 578, Progetto per la nuova disposizione dei banchi del mercato, 1842; ASCE, Misc. U.T. 41/5, «Elenco strade comunali…» 1868: «Canto del Pretorio dalla d.ta piazza [Farinata, n.d.c.] alla via Ferdinanda»), la cui denominazione, in uso fin dal XIX secolo, si deve alla presenza sulla via dell’antico palazzo Podestarile, poi Pretorio. Qui avevano sede le magistrature che nel corso dei secoli hanno amministrato la giustizia nel territorio empolese: prima il Podestà con la sua ‘corte’, dal 1848 il Pretore con funzioni di giudice e ufficiale di polizia. Leggi tutto

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