{"id":951,"date":"2017-04-11T09:05:47","date_gmt":"2017-04-11T07:05:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=951"},"modified":"2017-04-11T09:05:47","modified_gmt":"2017-04-11T07:05:47","slug":"lalluvione-del-1844-nel-territorio-empolese-in-margine-alle-iniziative-sui-50-anni-dellalluvione-del-1966","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=951","title":{"rendered":"L\u2019alluvione del 1844 nel territorio empolese (In margine alle iniziative sui 50 anni dell\u2019alluvione del 1966)"},"content":{"rendered":"<a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F951&#038;t=L%E2%80%99alluvione%20del%201844%20nel%20territorio%20empolese%20%28In%20margine%20alle%20iniziative%20sui%2050%20anni%20dell%E2%80%99alluvione%20del%201966%29&#038;s=100&#038;p&#091;url&#093;=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F951&#038;p&#091;images&#093;&#091;0&#093;=http%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2017%2F04%2F18441-A5-2-300x217.jpg&#038;p&#091;title&#093;=L%E2%80%99alluvione%20del%201844%20nel%20territorio%20empolese%20%28In%20margine%20alle%20iniziative%20sui%2050%20anni%20dell%E2%80%99alluvione%20del%201966%29\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px;\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Share on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F951&#038;text=Hey%20check%20this%20out\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;\"><img alt=\"twitter\" title=\"Share on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444; text-decoration:none; font-size:8px; margin-left:5px;vertical-align:10px;white-space:nowrap;\"><span>by <\/span><img style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px;\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a><figure id=\"attachment_950\" class=\"thumbnail wp-caption alignleft\" style=\"width: 310px\"><a href=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/18441-A5-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-950 size-medium\" style=\"margin: 10px;\" src=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/18441-A5-2-300x217.jpg\" alt=\"18441-a5-2\" width=\"300\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/18441-A5-2-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/18441-A5-2-768x556.jpg 768w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/18441-A5-2-1024x741.jpg 1024w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/18441-A5-2.jpg 1969w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"caption wp-caption-text\">ASCE, Preunitario, Comunit\u00e0<\/figcaption><\/figure>\n<p>I momenti drammatici dell\u2019alluvione del 3 dicembre 1844, una delle pi\u00f9 disastrose nella storia del nostro territorio, nelle parole dell\u2019allora ingegnere di circondario (una sorta di ufficio tecnico dell\u2019epoca) Giovanni Veneziani, sono gi\u00e0 stati pubblicati da Paolo Santini nel volume: <em>Spicchio un borgo sull\u2019Arno <\/em>(Fucecchio, Edizioni dell\u2019Erba, 2007), insieme ad una generale descrizione dei luoghi di tracimazione e rottura degli argini.<br \/>\nQui vogliamo segnalare l\u2019esistenza nell\u2019archivio storico comunale (<em>Preunitario<\/em>, <em>Comunit\u00e0<\/em>) di un \u201cprospetto\u201d a stampa, conservato in pi\u00f9 copie, che elenca nominalmente tutte le persone che rimasero danneggiate, la natura precisa e l\u2019entit\u00e0 dei danni, nonch\u00e9 un elenco dei soccorsi ricevuti e dei modi scelti caso per caso per rifondere i danni.<\/p>\n<p>Il \u201cProspetto\u201d \u00e8 opera della <em>Commissione di beneficenza a favore dei poveri danneggiati dalla straordinaria inondazione del 3 novembre 1844<\/em>, istituita con il compito di raccogliere oblazioni da parte di privati e altri enti. Era composta dal Gonfaloniere in carica marchese Cosimo Ridolfi (Presidente), dal proposto Giuseppe Bonistalli (Vicepresidente), dai deputati Antonio Vannucci, Amadeo Del Vivo, Pasquale Novelli, Francesco Manetti e dal Cappellano Giuseppe Michi (segretario).<br \/>\nLa commissione lavor\u00f2 alacremente e, dati i mezzi tecnici dell\u2019epoca, consegu\u00ec risultati straordinari:<br \/>\nalla fine di gennaio 1845 i danni erano gi\u00e0 stati stimati ed indennizzati ed era gi\u00e0 pronto e stampato il \u201cProspetto\u201d di cui si \u00e8 detto.<br \/>\nI danneggiati erano stati divisi per parrocchia. Le parrocchie dove si erano registrati i danni erano le seguenti: Marcignana, Pagnana, Avane, Tinaja, San Michele a Pontorme, San Martino a Pontorme, Santa Maria a Ripa e Cortenuova. Sotto ogni parrocchia \u00e8 riportato l\u2019elenco alfabetico delle persone danneggiate, la loro professione, e gli oggetti perduti con il loro valore e infine le modalit\u00e0 con cui sono stati riparati o rifusi i danni.<!--more--><\/p>\n<p>Per fare qualche esempio:<br \/>\nGiuseppe Amidei di Marcignana, bardotto, aveva perduto \u201c8 sacchi usati\u201d del valore di L. 8 e aveva ricevuto 4 sacchi nuovi dello stesso valore<br \/>\nTeresa Corti di Avane, bracciante, aveva perduto paglia da fiaschi per L. 7,10 e aveva ricevuto paglia nuova per lo stesso valore<br \/>\nFrancesco Pagliai di San Martino, ortolano, aveva avuto l\u2019orto devastato dall\u2019acqua con un danno di L. 300 e aveva ricevuto 15 sacca di grano per un valore di L. 150<br \/>\nGesualdo Fiorini di Pontorme, oprante, aveva perduto \u201csugo\u201d (concio) per L. 6 e aveva avuto pagata la pigione per L. 6<\/p>\n<p>Un\u2019altra sezione del prospetto riporta i danni ai mobili e ad attrezzi di lavoro; per esempio:<\/p>\n<p>Pietro Cioni di Cortenuova, pigionale, ebbe restaurato il telaio per L. 4<br \/>\nLodovico Notarelli di Avane, fabbro, ebbe restaurtato il mantice per L. 36<br \/>\nEnrichetta Laschetti di Pontorme, tessitora, ebbe restaurato il telaio per L. 11<br \/>\nRanieri Dolfi, di Tinaia, oprante, ebbe restaurata la madia per L. 4.<\/p>\n<p>Interessante anche l\u2019elenco dei \u00a0mestieri esercitati dai danneggiati, molti dei quali legati all\u2019agricoltura:<br \/>\naccattone<br \/>\nbarbiere<br \/>\nbardotto<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<br \/>\n<\/a>barrocciaio<br \/>\nbottegaio<br \/>\nbracciante<br \/>\ncampaiolo<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<br \/>\n<\/a>ciabattino<br \/>\ncolono<br \/>\nconciaio (cenciaio?)<br \/>\ncontadina<br \/>\nfabbro<br \/>\nfalegname<br \/>\nfilatora<br \/>\nfittaiolo<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<br \/>\n<\/a>fornaio<br \/>\nmuratore<br \/>\noprante<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<br \/>\n<\/a>ortolano<br \/>\npiattaio<br \/>\npiccolo possidente<br \/>\npigionale<br \/>\ntessitora o tessitrice<br \/>\nvedova<\/p>\n<p>L\u2019ultima parte del prospetto infine riporta i nominativi di coloro che hanno dato il proprio contributo, con l\u2019importo versato e il bilancio dell\u2019intera operazione di beneficenza.<br \/>\nLe offerte raccolte ammontano a L. 3202.14, di queste 2945 sono servite a pagare i risarcimenti dei danni e 257 sono state inviate alla Commissione di beneficenza di Firenze per analoghe finalit\u00e0.<br \/>\nLe spese di stampa, L. 106, sono offerte dal Gonfaloniere.<\/p>\n<p>Oltre che da privati cittadini, in gran parte appartenenti alle famiglie empolesi pi\u00f9 abbienti e da \u201cprofessionisti\u201d le oblazioni provengono dalle istituzioni: Capitolo, Misericordia, Conservatorio\u00a0 Regio, Monastero della Croce, impiegati del Monte Pio, Banda militare, Commissioni di beneficenza di altre localit\u00e0 (Livorno, Asciano, Colle). Una cifra ingente viene da Napoli \u201cconsegnata per mano di S.A. I. e R. la Granduchessa di Toscana\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Il bardotto \u00e8 in realt\u00e0 un animale da soma, ottenuto dall\u2019incrocio di un\u2019asina con un cavallo, ma in Toscana significava chi lavorava come apprendista presso un artigiano. Pu\u00f2 anche significare l\u2019addetto a trainare le imbarcazioni contro corrente lungo i fiumi.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Chi coltiva campi in affitto o a mezzadria, senza casa colonica.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Contadino che ha in affitto un podere.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Lavoratore agricolo pagato a giornata.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vanna Arrighi, Stefania Terreni\u00a9riproduzione riservata<\/span><\/p>\n<a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Amici-dellArchivio-storico-di-Empoli\/605863682798798\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px;\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Follow us on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/Empoli_e_Storia\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;\"><img alt=\"twitter\" title=\"Follow us on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444; text-decoration:none; font-size:8px; margin-left:5px;vertical-align:10px;white-space:nowrap;\"><span>by <\/span><img style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px;\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>by I momenti drammatici dell\u2019alluvione del 3 dicembre 1844, una delle pi\u00f9 disastrose nella storia del nostro territorio, nelle parole dell\u2019allora ingegnere di circondario (una sorta di ufficio tecnico dell\u2019epoca) Giovanni Veneziani, sono gi\u00e0 stati pubblicati da Paolo Santini nel volume: Spicchio un borgo sull\u2019Arno (Fucecchio, Edizioni dell\u2019Erba, 2007), insieme ad una generale descrizione dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6],"tags":[196,8],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/951"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=951"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/951\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":952,"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/951\/revisions\/952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}