{"id":948,"date":"2017-03-28T16:05:53","date_gmt":"2017-03-28T14:05:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=948"},"modified":"2017-03-28T16:05:53","modified_gmt":"2017-03-28T14:05:53","slug":"aspettando-becuccio-appuntamento-al-museo-del-vetro-di-empoli-31-marzo-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=948","title":{"rendered":"Aspettando Becuccio. Appuntamento al Museo del vetro di Empoli, 31 marzo 2017"},"content":{"rendered":"<a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F948&#038;t=Aspettando%20Becuccio.%20Appuntamento%20al%20Museo%20del%20vetro%20di%20Empoli%2C%2031%20marzo%202017&#038;s=100&#038;p&#091;url&#093;=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F948&#038;p&#091;images&#093;&#091;0&#093;=http%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2017%2F03%2Fpala-gambassi-242x300.jpg&#038;p&#091;title&#093;=Aspettando%20Becuccio.%20Appuntamento%20al%20Museo%20del%20vetro%20di%20Empoli%2C%2031%20marzo%202017\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px;\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Share on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; 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Galleria di Palazzo Pitti (fonte: Wikipedia)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nell\u2019attesa di conoscere le ultime novit\u00e0 in merito all\u2019inedita ricerca che Franco Ciappi e Silvano Mori, della Societ\u00e0 Storica della Valdelsa, stanno portando avanti intorno alla figura del famoso vetraio gambassino noto come <em>Becuccio bicchieraio<\/em> \u2013 i cui primi risultati saranno anticipati nell\u2019incontro di venerd\u00ec prossimo al Museo del Vetro di Empoli &#8211; proviamo a solleticare la curiosit\u00e0 dei nostri lettori recuperando qualche notizia intorno a questo personaggio.<\/p>\n<p><em>Becuccio bicchieraio<\/em> \u00e8 noto agli storici dell\u2019arte perch\u00e9 ricordato per ben due volte nelle <em>Vite<\/em> del Vasari: innanzitutto quale committente della famosa <em>Pala di Gambassi<\/em> realizzata da Andrea del Sarto, \u00abamicissimo suo\u00bb, per il convento delle monache benedettine dei Santi Lorenzo ed Onofrio, appena fuori del castello \u2013 appunto &#8211; di Gambassi, nella cui predella \u00abritrasse al naturale esso Becuccio e la moglie\u00bb, quindi nella <em>Vita<\/em> del Pontormo che \u2013 a detta di Vasari \u2013\u00abritrasse in uno stesso quadro due suoi amicissimi: l\u2019uno fu il genero di Becuccio bicchieraio et un altro del quale parimenti non so il nome\u00bb. La maestosa pala di Andrea del Sarto, databile al 1527-28, si conserva oggi nella Galleria Palatina di Firenze, mentre la coppia di ritratti della predella \u00e8 stata identificata da Alessandro Conti con i due ritratti sarteschi dell\u2019Art Institut di Chicago (A. Conti, <em>Andrea del Sarto e Becuccio bicchieraio<\/em>, \u00abProspettiva\u00bb, 33-36 (1983-1984). Pp. 161-165). Il doppio ritratto del Pontormo ricordato nella vita del Carrucci si ritiene che debba identificarsi con quello della Fondazione Cini di Venezia, che recentemente \u00e8 stato esposto alla mostra che Palazzo Strozzi ha dedicato al pittore pontormese e al suo comprimario, Rosso Fiorentino, <em>Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della \u2018maniera\u2019 <\/em>(Firenze, Palazzo Strozzi 8 marzo \u2013 20 luglio 2014).<!--more--><br \/>\nNe emerge, dunque, come gi\u00e0 sottolineato da Alessandro Conti, che per primo ha riportato l\u2019attenzione sul nostro Becuccio identificandolo con quel \u00abDomenico di Jacopo di Mattio o Maffio da Gambassi, bicchieraio al canto de\u2019 Ricci\u00bb a Firenze, la figura di un artigiano e imprenditore che vantava amicizie, se non addirittura parentele, con alcuni dei maggiori esponenti della cultura figurativa fiorentina prima del famoso sacco del 1530. L\u2019importante committenza sottolinea tra l\u2019altro il successo economico e il prestigio sociale raggiunto dal vetraio gambassino, mentre il <em>Doppio ritratto di amici<\/em> del Pontormo suggerisce la vicinanza ad ambienti repubblicani, a cui Carlo Sisi ha ricondotto i due giovani raffigurati nel dipinto identificati appunto come ferventi sostenitori della fazione antimedicea (C. Sisi, in <em>L\u2019officina della Maniera. Variet\u00e0 e fierezza nell\u2019arte fiorentina del Cinquecento fra le due repubbliche 1494-1530<\/em>, catalogo della mostra Firenze, Galleria degli Uffizi 1996-1997, Venezia 1996, pp. 296-297).<\/p>\n<figure id=\"attachment_947\" class=\"thumbnail wp-caption alignleft\" style=\"width: 250px\"><a href=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/dettaglio-becuccio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-947 size-medium\" style=\"margin: 10px;\" src=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/dettaglio-becuccio-240x300.jpg\" alt=\"dettaglio-becuccio\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/dettaglio-becuccio-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/dettaglio-becuccio.jpg 550w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><figcaption class=\"caption wp-caption-text\">Andrea del Sarto, Becuccio bicchieraio, Edimburgo &#8211; National Gallery of Scotland (fonte: Wikipedia)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Sempre Andrea del Sarto fu autore di un altro ritratto del nostro Becuccio, conservato oggi alla National Gallery of Scotland di Edimburgo. L\u2019opera appare ancora pi\u00f9 interessante in quanto riproduce alcuni oggetti in vetro, una fruttiera ed una caraffa, emblematici della professione del personaggio ritratto, tali da confermarne l\u2019identificazione.<br \/>\nTali oggetti rappresentano, inoltre, un\u2019importante testimonianza figurativa dell\u2019alta qualit\u00e0 della produzione vetraria rinascimentale, non solo di mano dell\u2019artigiano di Gambassi ma, pi\u00f9 in generale, delle maestranze valdelsane.<br \/>\nIl movimento migratorio dei <em>bicchierai <\/em>e dei <em>fiascai <\/em>valdelsani interess\u00f2 anche Empoli dove fra \u2018400 e \u2018500 abbiamo notizie di vetrai attivi con bottega e fornace; le notizie si fanno pi\u00f9 sporadiche nel corso del \u2018600 ma permane costante la notazione sulla provenienza dei vetrai da Gambassi o da Montaione. Nel corso del \u2018700 parte dell\u2019attivit\u00e0 vetraria empolese \u00e8 appannaggio prima di imprenditori fiorentini e poi del savonese Domenico Levantino, nella vetreria del quale si registrano ad inizio \u2018800 approvvigionamenti di materiali necessari per la produzione del vetro provenienti da Montaione e da Gambassi. Ancora sullo scorcio del XIX secolo nella Vetreria Del Vivo, produttrice di fiaschi e contenitori in vetro verde, lavorano maestranze valdelsane.<br \/>\nIl legame con la Valdelsa perdurer\u00e0 anche nell\u2019et\u00e0 contemporanea: a fronte dell\u2019estinzione dell\u2019attivit\u00e0 vetraria nei luoghi d\u2019origine, i nuovi impianti vetrari industriali sorti a valle, nei maggiori centri abitati e vicino alla linea ferroviaria &#8211; a Empoli, principale centro di produzione vetraria in Toscana; in Valdelsa a Poggibonsi, Certaldo e Castelfiorentino; nel Valdarno a Pontassieve e Figline &#8211; raccoglieranno e svilupperanno in chiave industriale la plurisecolare arte toscana del vetro soffiato ad uso di contenitore di cui il fiasco \u00e8 simbolo e massima espressione. Lo spostamento per le campagne lavorative dei \u201cfiascai\u201d e dei \u201cbufferinai\u201d nelle vetrerie \u201ca vetro verde\u201d della regione, ma anche\u00a0 in Umbria, alto Lazio e Liguria, consolida fino ai nostri giorni l\u2019antica pratica di spostamento o migrazione delle maestranze del vetro toscane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Appuntamento dunque, venerd\u00ec 31 marzo al Museo del Vetro di Empoli, alle 17,30<\/p>\n<p>Elisa Boldrini, Stefania Viti\u00a9 riproduzione riservata<\/p>\n<a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Amici-dellArchivio-storico-di-Empoli\/605863682798798\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px;\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Follow us on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/Empoli_e_Storia\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;\"><img alt=\"twitter\" title=\"Follow us on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444; text-decoration:none; font-size:8px; margin-left:5px;vertical-align:10px;white-space:nowrap;\"><span>by <\/span><img style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px;\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>by Nell\u2019attesa di conoscere le ultime novit\u00e0 in merito all\u2019inedita ricerca che Franco Ciappi e Silvano Mori, della Societ\u00e0 Storica della Valdelsa, stanno portando avanti intorno alla figura del famoso vetraio gambassino noto come Becuccio bicchieraio \u2013 i cui primi risultati saranno anticipati nell\u2019incontro di venerd\u00ec prossimo al Museo del Vetro di Empoli &#8211; proviamo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[194,193,195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/948"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=948"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/948\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":949,"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/948\/revisions\/949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}