{"id":880,"date":"2016-10-19T15:30:47","date_gmt":"2016-10-19T13:30:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=880"},"modified":"2016-10-19T15:30:47","modified_gmt":"2016-10-19T13:30:47","slug":"lex-casa-del-fascio-di-s-maria-a-ripa-parte-terza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=880","title":{"rendered":"L&#8217;ex casa del fascio di S. Maria a Ripa &#8211; Parte terza"},"content":{"rendered":"<a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F880&#038;t=L%E2%80%99ex%20casa%20del%20fascio%20di%20S.%20Maria%20a%20Ripa%20%E2%80%93%20Parte%20terza&#038;s=100&#038;p&#091;url&#093;=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F880&#038;p&#091;images&#093;&#091;0&#093;=http%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2016%2F10%2Fcasa-del-popolo-300x182.jpg&#038;p&#091;title&#093;=L%E2%80%99ex%20casa%20del%20fascio%20di%20S.%20Maria%20a%20Ripa%20%E2%80%93%20Parte%20terza\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px;\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Share on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F880&#038;text=Hey%20check%20this%20out\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;\"><img alt=\"twitter\" title=\"Share on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444; text-decoration:none; font-size:8px; margin-left:5px;vertical-align:10px;white-space:nowrap;\"><span>by <\/span><img style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px;\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a><figure id=\"attachment_881\" class=\"thumbnail wp-caption alignleft\" style=\"width: 310px\"><a href=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/casa-del-popolo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-881 size-medium\" src=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/casa-del-popolo-300x182.jpg\" alt=\"casa del popolo\" width=\"300\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/casa-del-popolo-300x182.jpg 300w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/casa-del-popolo-768x466.jpg 768w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/casa-del-popolo.jpg 843w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"caption wp-caption-text\">Fig.1 &#8211; Foto attorno al 1946: (Archivio della Casa del Popolo di Santa Maria)*<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Le trasformazioni successive<\/strong><\/p>\n<p>Dopo la caduta del Fascismo dalla Casa del Fascio dovevano essere soppressi gli emblemi di regime. Spesso in molti edifici del genere tali elementi venivano del tutto eliminati; nel nostro caso l\u2019operazione da fare era molto semplice e fu sufficiente cancellare l\u2019iscrizione sulla fascia di coronamento del prospetto e presentare la foto di Togliatti ben visibile in asse con l\u2019ingresso, quasi come uno stendardo (fig.1).<br \/>\nDopo la Liberazione, l\u2019Intendenza di Finanza di Firenze concesse l\u2019edificio in uso alla popolazione di Santa Maria, che lo utilizz\u00f2 come Circolo popolare. Negli anni Cinquanta si cominci\u00f2 a costruire nelle sue immediate adiacenze la nuova sede del Circolo, l\u2019attuale Casa del Popolo. Negli stessi anni l\u2019Intendenza di Finanza di Firenze dispose la vendita del vecchio immobile mediante asta pubblica mentre il Circolo aveva manifestato la sua disponibilit\u00e0 ad acquistarlo a trattativa privata o anche ad averlo in locazione.<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<br \/>\n<\/a>Nel 1955 anche il Comune di Empoli si dimostrava intenzionato all\u2019acquisto e per questo fu redatta una perizia composta di planimetria e relazione di stima<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> .<\/p>\n<p><figure id=\"attachment_884\" class=\"thumbnail wp-caption alignleft\" style=\"width: 310px\"><a href=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/catastale1979ritaglio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-884 size-medium\" src=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/catastale1979ritaglio-300x243.jpg\" alt=\"catastale1979[ritaglio]\" width=\"300\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/catastale1979ritaglio-300x243.jpg 300w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/catastale1979ritaglio.jpg 415w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"caption wp-caption-text\">Fig. 2 \u2013 L\u2019estratto di mappa catastale dell\u2019anno 1979 mostra che la particella 131 comprende anche gli edifici annessi al fabbricato principale.<\/figcaption><\/figure><br \/>\nLa relazione firmata del direttore dell\u2019Ufficio Tecnico, ing. Enzo Regini, descriveva i vani che componevano il fabbricato: un salone, un bar, una saletta da gioco, due uffici, un bagno e un ripostiglio.<br \/>\nLa relazione menzionava anche il resede annesso \u201ccomprendente una pedana in muratura\u201d, costruita in epoca posteriore rispetto all\u2019edificio originario. La planimetria annessa alla relazione d\u00e0 conto dello stato di fatto al 1955, in parte modificato rispetto al progetto del 1929, sia per la disposizione e le dimensione delle aperture, sia per la realizzazione di un servizio igienico accessibile dall\u2019interno del fabbricato.<br \/>\nLa rappresentazione del resede \u00e8 alquanto schematica, come anche la dicitura di \u201cpedana in muratura\u201d lascia intendere, tuttavia ci permette di stabilire il termine \u201cante quem\u201d per la costruzione degli annessi che si affacciano sul resede interno.<br \/>\nPur evidenziando la relazione uno stato di degrado dell\u2019edificio notevolmente avanzato, il Comune chiedeva all\u2019Intendenza di Finanza la possibilit\u00e0 di acquisto dell\u2019edificio per poterlo utilizzare come scuola materna comunale (Deliberazione di Giunta n\u00b0 1422 del 1955 e successiva ratifica in Consiglio n\u00b0 285\/1955)<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>, ma, per le ingenti risorse che sarebbero state necessarie per adeguare l\u2019edificio ad accogliere il servizio comunale, l\u2019Amministrazione decise di non procedere.<br \/>\nNei decenni successivi, in pi\u00f9 occasioni, l\u2019Intendenza di finanza ha ripetuto la procedura dell\u2019asta pubblica per la vendita del vecchio immobile, ma nessuna \u00e8 andata a buon fine.<br \/>\nFu solo nel 2001 che il Comune di Empoli acquistava dal Demanio dello stato l\u2019edificio della ex Casa del fascio. Dal confronto tra la pianta relativa alla perizia del 1955 e la pianta allegata al contratto d\u2019acquisto si rileva qualche piccola modifica attuata successivamente al 1955: la demolizione del tramezzo a separazione dei due vani per creare un unico salone ad ovest, la tamponatura di un vano porta sul prospetto principale e di un vano porta sul prospetto posteriore.<br \/>\nL\u2019edificio, pur non presentando caratteri monumentali o elementi rilevanti dal punto di vista architettonico, tuttavia \u00e8 \u00a0una testimonianza storica significativa per Empoli e, in particolare, per la popolazione della frazione di Santa Maria.<\/p>\n<figure id=\"attachment_886\" class=\"thumbnail wp-caption alignnone\" style=\"width: 310px\"><a href=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/rilievo1955.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-886 size-medium\" src=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/rilievo1955-300x212.jpg\" alt=\"rilievo1955\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/rilievo1955-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/rilievo1955.jpg 448w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"caption wp-caption-text\">Fig. 3 &#8211; Pianta allegata alla perizia redatta dall\u2019UT comunale (ARCHIVIO STORICO COMUNALE DI EMPOLI, Atti Ufficio Tecnico, 1956).<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questi giorni sono cominciati i lavori di consolidamento e restauro del fabbricato principale. I lavori consistono nella messa in sicurezza dell\u2019edificio dal punto di vista strutturale e potranno arrestare il degrado, consentendone un successivo recupero. Verranno realizzate opere di consolidamento delle fondazioni, delle murature e del solaio di copertura; inoltre si provveder\u00e0 alla sostituzione della struttura portante lignea della copertura con una struttura nuova, opportunamente isolata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[1] Nell\u2019Archivio Storico di Empoli sono conservati i carteggi da cui emerge come il Comune caldeggi\u00f2 le trattative per l\u2019acquisto dell\u2019immobile da parte del Circolo e approv\u00f2 una delibera in cui chiedeva all\u2019Intendenza di finanza di sospendere la vendita dell\u2019edificio e di lasciarlo in uso alla popolazione di Santa Maria in locazione o vendita a trattativa privata (delibera di Giunta Municipale del 23 dicembre 1952 n\u00b0 1176). Archivio Comunale di Empoli, <em>Postunitario<\/em>, <em>Carteggio e atti<\/em>, 5-1-2, 1956.<\/p>\n<p>[1] Archivio Comunale di Empoli, <em>Atti Ufficio Tecnico<\/em>, 1956.<\/p>\n<p>[1] <em>Ibidem<\/em>.<\/p>\n<p>*\u00a0Si ringrazia il circolo ARCI di Santa Maria per aver concesso la pubblicazione del documento.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a9 Arch. Francesca Capecchi<\/p>\n<a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Amici-dellArchivio-storico-di-Empoli\/605863682798798\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px;\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Follow us on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/Empoli_e_Storia\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;\"><img alt=\"twitter\" title=\"Follow us on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444; text-decoration:none; font-size:8px; margin-left:5px;vertical-align:10px;white-space:nowrap;\"><span>by <\/span><img style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px;\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>by Le trasformazioni successive Dopo la caduta del Fascismo dalla Casa del Fascio dovevano essere soppressi gli emblemi di regime. 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