{"id":336,"date":"2015-04-24T11:32:27","date_gmt":"2015-04-24T09:32:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=336"},"modified":"2015-04-24T11:32:27","modified_gmt":"2015-04-24T09:32:27","slug":"alle-origini-della-fotografia-studi-fotografici-a-empoli-tra-xix-e-xx-secolo-parisio-cantini-3-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=336","title":{"rendered":"Alle origini della fotografia. Studi fotografici a Empoli tra XIX e XX secolo. Parisio Cantini (3\u00b0 parte)"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_337\" class=\"thumbnail wp-caption alignleft\" style=\"width: 206px\"><a href=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/BambinaCantini.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-337 size-medium\" style=\"margin: 10px;\" src=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/BambinaCantini-196x300.jpg\" alt=\"Bambina(Cantini)\" width=\"196\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/BambinaCantini-196x300.jpg 196w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/BambinaCantini-670x1024.jpg 670w\" sizes=\"auto, (max-width: 196px) 100vw, 196px\" \/><\/a><figcaption class=\"caption wp-caption-text\">Parisio Cantini. Ritratto di bambina, post 1909 (Empoli, Archivio Storico Comunale, Fondo Vannucci Zauli)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Si conclude con questa ultima parte il breve profilo del fotografo empolese Parisio Cantini.<\/p>\n<p>Nel secondo decennio del Novecento prosegue l\u2019attivit\u00e0 dello studio fotografico Cantini che reclamizza in particolare l\u2019esecuzione di foto su porcellana per monumenti, lapidi ecc., ingrandimenti e riproduzioni e \u2013 sempre molto richiesti \u2013 ritratti di bambini e neonati per i quali la sala di posa riscaldata offriva il massimo comfort. Alla fine del 1911 vengono svolti i lavori ampliamento dello studio \u201cabbellito secondo le ultime moderne esigenze\u201d.<!--more--><\/p>\n<p>Al pari di molti altri piccoli studi fotografici di provincia, cogliendo le possibilit\u00e0 offerte dal mercato turistico ed epistolare, Cantini si occupa della realizzazione di cartoline fotografiche illustrate, non nuovo a questo genere di attivit\u00e0 cui si era gi\u00e0 dedicato al tempo del sodalizio con i Cioni. Numerosi esemplari individuati presso i collezionisti locali riportano sul verso la dicitura a caratteri tipografici \u201cEdiz. Parisio Cantini\u201d. \u00c8 utile ricordare che, come i Cioni, anche Cantini produceva direttamente cartoline al citrato d\u2019argento che utilizzava nella realizzazione di servizi fotografici in studio oppure vendeva a professionisti o privati. La versatilit\u00e0 della cartolina ne faceva poi un ottimo strumento per \u201creclame\u201d. Inoltre tra i lavori pubblicizzati sul catalogo del 1911 troviamo anche la stampa su commissione di cartoline su diversi tipi di carta.<\/p>\n<p>Nel corso del 1912 Cantini dirada la sua presenza su \u00abIl piccolo corriere del Valdarno e della Valdelsa\u00bb dove pubblica il dispositivo di una sentenza del 21 giugno 1912 del Tribunale di San Miniato in merito alla vertenza da lui intrapresa contro i vecchi soci, i fratelli Cioni, citati per inadempienza agli accordi definiti in un precedente contratto. Per i due anni successivi (1913-1914) le inserzioni pubblicitarie dello studio fotografico sono presenti pi\u00f9 o meno costantemente sulle pagine de \u00abIl piccolo\u00bb con particolari promozioni per il periodo natalizio.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 o meno in questi anni, a fronte della concorrenza nazionale e internazionale, Cantini cessa la produzione di materiali per la fotografia, da tempo ormai limitata alle sole carte al citrato d\u2019argento, per occuparsi della fornitura di prodotti realizzati da terzi.<\/p>\n<p>Nei giorni immediatamente successivi all\u2019entrata in guerra dell\u2019Italia, nel 1915 \u00abIl piccolo\u00bb d\u00e0 notizia della pubblicazione del nuovo catalogo della ditta Cantini, il 14\u00b0 della serie. La redazione si cura di far notare che \u2013 secondo le parole dello stesso Cantini \u2013 \u201cmalgrado le molte difficolt\u00e0 create dall\u2019immane conflitto europeo, malgrado il velo d\u2019incertezza che ancora circoscrive la situazione nell\u2019avvenire\u201d il catalogo \u00e8 stato pubblicato per venire incontro alle richieste della clientela, mantenendo \u201cimmutata la maggior parte dei prezzi\u201d.<\/p>\n<p>In questo tragico contesto, Cantini risponde alla richiesta sempre pi\u00f9 frequente delle famiglie di una foto-ricordo del proprio caro richiamato alle armi offrendo la duplicazione gratuita della foto, se eseguita nel proprio studio dove sono conservate le negative, e promozioni per le riproduzioni da altre foto.<\/p>\n<p>Finita la guerra inizia lentamente la ripresa economica e Cantini si trova a dover fronteggiare la concorrenza degli studi fotografici aperti ad Empoli nel corso degli ultimi anni. Per ampliare l\u2019offerta commerciale, lo studio Cantini si apre ad altri settori merceologici quali la vendita di strumenti di precisione per geodesia, fisica, meccanica ed ottica. Tra il 1919 e il 1920 viene inaugurato il nuovo reparto di ottica della Ditta Cantini, in via Giovanni da Empoli 7 \u201cfornito dei pi\u00f9 ricchi e completi assortimenti di binocoli, lenti, montature ecc. e di ogni qualit\u00e0 di occhialeria delle pi\u00f9 rinomate Case Francesi e Americane, nonch\u00e9 d\u2019una serie splendida, e tale da non temere confronto, di articoli di fisica e geodesia quali: livelle, compassi di precisione, metri, termometri clinici e da bagno, ecc.\u201d.<\/p>\n<p>Intorno al 1925-26 Cantini cessa l\u2019attivit\u00e0 di fotografo per limitarsi alla vendita di materiale fotografico nel negozio di via Giovanni da Empoli. Nei difficili anni del secondo conflitto mondiale la ditta Cantini trasferisce le proprie attivit\u00e0 in via S. Reparata a Firenze, gi\u00e0 sede di un punto vendita in via Nazionale. Dopo il ritiro dagli affari del Cantini nell\u2019immediato dopoguerra, la figlia Rina, in societ\u00e0 con il marito Lino Miniati Paoli, costituiva la Societ\u00e0 per Azioni cav. Parisio Cantini attiva nel commercio di prodotti sensibili e macchinari per fotografia, radiografia e cinematografia, estendendo cos\u00ec il suo campo di azione alla diagnostica medica e alla cinematografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Elisa Boldrini<\/p>\n<a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/p\/Amici-dellArchivio-storico-di-Empoli-61556960195971\/\" style=\"font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Facebook\" title=\"Follow us on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/Empoli_e_Storia\" style=\"font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"twitter\" title=\"Follow us on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444;text-decoration:none;font-size:8px;margin-left:5px;vertical-align:10px;white-space:nowrap\"><span>by <\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si conclude con questa ultima parte il breve profilo del fotografo empolese Parisio Cantini. 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