{"id":265,"date":"2015-03-05T15:46:32","date_gmt":"2015-03-05T14:46:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=265"},"modified":"2015-03-05T15:46:32","modified_gmt":"2015-03-05T14:46:32","slug":"la-storia-delle-forze-di-polizia-a-empoli-parte-terza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=265","title":{"rendered":"La storia delle forze di polizia a Empoli &#8211; Parte terza"},"content":{"rendered":"<a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F265&#038;t=La%20storia%20delle%20forze%20di%20polizia%20a%20Empoli%20%E2%80%93%20Parte%20terza&#038;s=100&#038;p&#091;url&#093;=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F265&#038;p&#091;images&#093;&#091;0&#093;=http%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2015%2F03%2Fvigili-300x176.jpg&#038;p&#091;title&#093;=La%20storia%20delle%20forze%20di%20polizia%20a%20Empoli%20%E2%80%93%20Parte%20terza\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px;\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Share on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F265&#038;text=Hey%20check%20this%20out\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;\"><img alt=\"twitter\" title=\"Share on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444; text-decoration:none; font-size:8px; margin-left:5px;vertical-align:10px;white-space:nowrap;\"><span>by <\/span><img style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px;\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a><p><a href=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/vigili.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-266 \" style=\"margin: 10px;\" src=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/vigili-300x176.jpg\" alt=\"vigili\" width=\"326\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/vigili-300x176.jpg 300w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/vigili.jpg 591w\" sizes=\"(max-width: 326px) 100vw, 326px\" \/><\/a>Il primo agente a cui la documentazione dell&#8217;archivio comunale si riferisca come Guardia municipale fu Pietro Frosini che fu collocato a riposo nella prima adunanza della Giunta comunale il 17 luglio 1865 e sostituito con la nomina di due Guardie provvisorie. Il 13 giugno 1865, il Consiglio aveva deliberato le Istruzioni per il Servizio delle Guardie Municipali di Empoli in 25 articoli. Il primo articolo fiss\u00f2 il numero delle guardie in tre.<!--more--><\/p>\n<p>Una di esse era il <strong>Capoguardia<\/strong>. In seguito la questione fu riesaminata e nel Regolamento del 1881 si parl\u00f2 di <strong>Brigadiere<\/strong>. Questo titolo, a sua volta, sostituiva quello di <strong>Caporale<\/strong>. In seguito, accanto al Capoguardia fu introdotta la figura dell&#8217;<strong>Ispettore<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel 1914, complice uno stanziamento del bilancio gi\u00e0 previsto nel 1913, venne creato un quarto posto di Guardia municipale. I concorrenti al posto furono soltanto due ed il vincitore risult\u00f2 Luigi D\u2019Oronzo, proveniente proprio dalle guardie di citt\u00e0 fiorentine.\u00a0 Il D\u2019Oronzo per\u00f2, arruolato come fante nella Grande Guerra, fu dichiarato irreperibile e presunto morto fino dall\u2019ottobre 1917 e l\u2019amministrazione comunale indisse un nuovo concorso nel 1920, anche in considerazione del fatto che le altre Guardie comunali erano di et\u00e0 molto avanzata.<\/p>\n<p>Le richieste di potenziamenti dell\u2019organico divennero pi\u00f9 frequenti negli anni seguenti la Grande Guerra, fino a che nel 1931 il personale consisteva di sei guardie agli ordini di un ispettore. Due anni pi\u00f9 tardi, invece, il servizio di polizia era svolto da due elementi con la qualifica di appuntato, 4 vigili, 8 agenti annonari ed un \u201cvigile urbano e sanitario\u201d. La figura del brigadiere rimase a capo del Corpo e un altro documento del 1937 ci consente di stabilire che a quell\u2019epoca l\u2019organico a lui sottoposto consisteva di sei Agenti e una Guardia.<\/p>\n<p>Il\u00a013 maggio 1939 fu quindi adottato un nuovo\u00a0Regolamento, in virt\u00f9 del quale furono assunti, con concorso e per la durata di un triennio, due allievi. Rinforzato il personale di livello pi\u00f9 basso, tocc\u00f2 ai graduati. Il 25 ottobre 1939 si dispose che Corpo dei Vigili Municipali, oltre il comandante istituito per organico, disponesse di altro elemento investito delle funzioni di <strong>Aiutante<\/strong>, coll\u2019incarico di coadiuvare ed occorrendo supplire il <strong>Brigadiere<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019aiutante avrebbe dovuto essere reclutato attraverso un concorso interno. Un altro allievo fu reclutato per concorso nel 1941, quando il paese era ormai in guerra. E forse lo stato di guerra in cui si trovava il paese non fu indifferente alla scelta, compiuta nello stesso anno, di riorganizzare il corpo nel senso di conferirgli un assetto organizzativo che mutuasse alcuni aspetti di impronta militare. Con l\u2019aggravarsi della situazione bellica divenne sempre pi\u00f9 evidente, in merito soprattutto agli approvvigionamenti e al controllo preventivo di eventuali contestazioni contro la guerra ed il regime, la necessit\u00e0 di disporre di altre figure dotate di una certa quota di autorit\u00e0. E non bisogna dimenticare che le forze di polizia locale erano state militarizzate.<\/p>\n<p>Sulle contingenze belliche non sono stati reperiti documenti. In citt\u00e0 si ricorda che il rastrellamento compiuto tra i dipendenti della vetreria \u00abTaddei\u00bb allo scopo di inviare personale nelle industrie tedesche ebbe degli strascichi giudiziari tra la fine del 1945 e l\u2019inizio del 1946. La Commissione per l\u2019epurazione infatti valut\u00f2 e sottopose a giudizio anche la posizione dei membri del corpo di Polizia Municipale sui quali convergevano alcune testimonianze in merito alla partecipazione, o alla supina accettazione, di comandi che portarono al rastrellamento.<\/p>\n<a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Amici-dellArchivio-storico-di-Empoli\/605863682798798\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px;\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Follow us on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/Empoli_e_Storia\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;\"><img alt=\"twitter\" title=\"Follow us on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444; text-decoration:none; font-size:8px; margin-left:5px;vertical-align:10px;white-space:nowrap;\"><span>by <\/span><img style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px;\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>by Il primo agente a cui la documentazione dell&#8217;archivio comunale si riferisca come Guardia municipale fu Pietro Frosini che fu collocato a riposo nella prima adunanza della Giunta comunale il 17 luglio 1865 e sostituito con la nomina di due Guardie provvisorie. 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