{"id":209,"date":"2015-02-06T15:46:34","date_gmt":"2015-02-06T14:46:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=209"},"modified":"2015-02-06T15:46:34","modified_gmt":"2015-02-06T14:46:34","slug":"storia-di-una-famiglia-di-empoli-i-cella-parte-seconda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=209","title":{"rendered":"Storia di una famiglia di Empoli. I Cella &#8211; Parte seconda"},"content":{"rendered":"<a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F209&#038;t=Storia%20di%20una%20famiglia%20di%20Empoli.%20I%20Cella%20%E2%80%93%20Parte%20seconda&#038;s=100&#038;p&#091;url&#093;=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F209&#038;p&#091;images&#093;&#091;0&#093;=http%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2015%2F02%2FPiazza-Farinata-C.L.F.-46461-300x190.jpg&#038;p&#091;title&#093;=Storia%20di%20una%20famiglia%20di%20Empoli.%20I%20Cella%20%E2%80%93%20Parte%20seconda\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px;\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Share on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F209&#038;text=Hey%20check%20this%20out\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;\"><img alt=\"twitter\" title=\"Share on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444; text-decoration:none; font-size:8px; margin-left:5px;vertical-align:10px;white-space:nowrap;\"><span>by <\/span><img style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px;\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a><p><a href=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Piazza-Farinata-C.L.F.-46461.tif\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-210\" src=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Piazza-Farinata-C.L.F.-46461.tif\" alt=\"Piazza Farinata C.L.F. 46461\" width=\"1\" height=\"1\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Piazza-Farinata-C.L.F.-46461.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-212 \" style=\"margin: 10px;\" src=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Piazza-Farinata-C.L.F.-46461-300x190.jpg\" alt=\"Piazza Farinata C.L.F. 46461\" width=\"434\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Piazza-Farinata-C.L.F.-46461-300x190.jpg 300w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Piazza-Farinata-C.L.F.-46461.jpg 813w\" sizes=\"(max-width: 434px) 100vw, 434px\" \/><\/a>Alessandro e Gaspare, figli di Giovanbattista Cella, ereditarono l\u2019attivit\u00e0 paterna che dagli anni \u201920 e per tutti gli anni \u201940 del Seicento conobbe una grande crescita. Nel 1628 Gaspare Cella, insieme ad altri compagni, intent\u00f2 due cause commerciali presso il tribunale della Mercanzia, che mostrano l\u2019allargamento degli interessi economici dell\u2019attivit\u00e0, non pi\u00f9 certamente ristretti all\u2019ambito locale. D\u2019altronde, sempre il Figlinesi sostiene come, almeno dal 1637, Gaspare Cella avesse aperto una bottega di velettaio anche a Firenze. Non sembra tuttavia che la famiglia si sia trasferita stabilmente in Citt\u00e0: la presenza ad Empoli di Gaspare e Alessandro \u00e8 certa nel 1625-26, confermata da due documenti del podest\u00e0. Certo \u00e8 che nel 1627 Alessandro e Gaspare dettero in accomandita a Martino Ronchi la somma di 8.416 ducati per tre anni, per esercitarli a Empoli in negozio di velettaio.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Dal momento che proprio il Ronchi, anch\u2019esso proveniente dal ducato di Milano, viene indicato nei documenti podestarili e dallo stesso Figlinesi come il \u201cministro\u201d della bottega dei Cella, \u00e8 possibile che questi abbia tenuto la medesima in accomandita fino al 1648, anno in cui compare la disdetta della stessa oltre ad un sequestro di denaro promosso in Mercanzia dai due fratelli contro il Ronchi per inadempienze circa la sua carica di ministro e compagno. La grande quantit\u00e0 delle cause intentate presso il tribunale della Mercanzia di Firenze ci testimonia comunque la grande fortuna economica che i Cella seppero costruire negli anni \u201940 del Seicento.<br \/>\nNel 1650 Alessandro e Gaspare davano in accomandita ad un altro velettaio proveniente dal milanese e abitante ad Empoli, Antonio di Paris Zucchi, 3.479 scudi per esercitarli in loco in negozio di velettaio. Si tratta indubbiamente di cifre significative, testimoni della fortuna commerciale dei Cella in anni considerati di grande crisi sia economica che sociale e demografica. Dalla imposizione della fogna del 1649 sappiamo che la bottega dei Cella si trovava in piazza Farinata degli Uberti, approssimativamente vicino al canto degli Zolfanelli.<\/p>\n<p>Gaspare spos\u00f2 Maddalena Fabbri e dalla loro unione nacquero almeno sei figli: Giovanbattista, Giovanmaria, Santi Maria, Piergiuseppe, Matteo e Giovanpietro. Matteo mor\u00ec tuttavia in giovane et\u00e0 mentre Piergiuseppe viene indicato, all\u2019interno degli elenchi dei cittadini fiorentini, come \u201cfrate\u201d anche se non sappiamo con esattezza in quale fondazione e ordine servisse. Giovanbattista, esattamente come il nonno paterno di cui portava il nome, si ciment\u00f2 negli affari di famiglia: compare in alcune cause in Mercanzia a nome del padre e dello zio e in prima persona nel 1648 per sciogliere la gi\u00e0 citata accomandita data a Martino Ronchi. La sua importanza e visibilit\u00e0 ad Empoli \u00e8 testimoniata anche dalla sua presenza all\u2019interno dell\u2019ambasceria a cavallo che nel 1646 venne inviata a Firenze per scongiurare che la comunit\u00e0 di Fucecchio ottenesse il mercato. L\u2019ambasceria era composta dalle personalit\u00e0 pi\u00f9 in vista del luogo: insieme al Cella ne facevano parte il proposto della Collegiata Giraldi, l\u2019arciprete Ippolito Lotti, Santi di Mariano Bonsignori, Pietro di Giovanni Bartoloni e Simone di Pasquino Falagiani.<\/p>\n<p>Alla morte di Gaspare, avvenuta intorno al 1664, i figli continuarono a gestire l\u2019attivit\u00e0 di famiglia: a partire da questa data tuttavia le loro tracce iniziano a farsi pi\u00f9 rade; l\u2019ultimo documento in ordine cronologico in nostro possesso, con cui possiamo certificare la presenza di Cella a Empoli, \u00e8 un atto notarile registrato il 26 maggio 1696. Dopo questa data non troviamo altre tracce lasciate dai Cella, se non la presenza di alcune donne della famiglia nei monasteri femminili di Empoli. Molto probabilmente la famiglia decise di trasferirsi altrove: lo stesso Figlinesi ci informa come alla met\u00e0 del Settecento i Cella fossero \u201ca Napoli e Milano\u201d.<br \/>\nNel corso di tre generazioni, dall\u2019ultimo quarto del Cinquecento all&#8217;inizio del Settecento, i Cella costruirono, a partire da Empoli, una grande fortuna economica, diventando una delle pi\u00f9 importanti famiglie del luogo. La loro vicenda risulta certamente notevole se si considerano gli anni in cui questa fortuna \u00e8 stata creata: un periodo di forte crisi economica. I Cella rappresentano inoltre solo un esempio, tra molti, di ascesa economica e sociale di una famiglia empolese, come i Buonsignori, i Marchetti, i Doni, i Giomi e i Cocchi, solo per citare qualche famiglia del periodo. Non si tratt\u00f2 certamente di un caso o di vicende isolate ma la prova di una vitalit\u00e0 economica e della presenza di opportunit\u00e0 di ascesa sociale per le elites locali che, nella \u201cToscana dell\u2019Arno\u201d tra Prato e Livorno, sembrano, anche in un secolo di profonda crisi, non essere venute mai completamente meno.<\/p>\n<a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Amici-dellArchivio-storico-di-Empoli\/605863682798798\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px;\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Follow us on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/Empoli_e_Storia\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;\"><img alt=\"twitter\" title=\"Follow us on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444; text-decoration:none; font-size:8px; margin-left:5px;vertical-align:10px;white-space:nowrap;\"><span>by <\/span><img style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px;\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>by Alessandro e Gaspare, figli di Giovanbattista Cella, ereditarono l\u2019attivit\u00e0 paterna che dagli anni \u201920 e per tutti gli anni \u201940 del Seicento conobbe una grande crescita. 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