{"id":1183,"date":"2020-12-30T17:09:09","date_gmt":"2020-12-30T16:09:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=1183"},"modified":"2020-12-30T17:11:41","modified_gmt":"2020-12-30T16:11:41","slug":"documenti-di-antiche-famiglie-empolesi-in-un-archivio-privato-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=1183","title":{"rendered":"Documenti di antiche famiglie empolesi in un archivio privato di Milano"},"content":{"rendered":"<a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it&amp;t=Documenti%20di%20antiche%20famiglie%20empolesi%20in%20un%20archivio%20privato%20di%20Milano&amp;s=100&amp;p[url]=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it&amp;p[images][0]=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2020%2F12%2Fvilla-di-bellavista-1.jpg&amp;p[title]=Documenti%20di%20antiche%20famiglie%20empolesi%20in%20un%20archivio%20privato%20di%20Milano\" style=\"font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Facebook\" title=\"Share on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it&amp;text=Hey%20check%20this%20out\" style=\"font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"twitter\" title=\"Share on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444;text-decoration:none;font-size:8px;margin-left:5px;vertical-align:10px;white-space:nowrap\"><span>by <\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">Nella&nbsp; dispersione pressoch\u00e9 completa cui sono andate incontro le fonti documentarie relative alle antiche famiglie empolesi, mi \u00e8 sembrato importante segnalare la presenza di alcune di esse in un archivio privato milanese, quello dei Cerrina Feroni. &nbsp;L\u2019inventario di questo fondo archivistico, pubblicato a stampa nel 2009, \u00e8 stato di recente reso disponibile <em><a href=\"https:\/\/www.sa-lom.archivi.beniculturali.it\/fileadmin\/risorse\/documenti_pagine\/Inventari\/01._Famiglia_Feroni_-_Inventario_d_archivio.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>on line<\/strong><\/a><\/em> sul sito della Soprintendenza Archivistica e bibliografica per la Toscana. Si tratta di un archivio abbastanza conosciuto da quegli studiosi &nbsp;che nel corso delle loro indagini storiche si sono&nbsp; imbattuti nella figura di Francesco Feroni (1614-1696), protagonista di una prodigiosa ascesa sociale ed economica, che lo port\u00f2, dal modesto mestiere di tintore, a diventare commerciante di livello internazionale e ad essere insignito nel 1681 del titolo di marchese di Bellavista. All\u2019estinzione della famiglia nel 1865 il patrimonio e l\u2019archivio dei <strong>Feroni<\/strong> passarono ai milanesi Cerrina che nel 1902 ottennero di aggiungere al proprio&nbsp; il cognome Feroni.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nucleo principale dell\u2019archivio \u00e8 incentrato sulle attivit\u00e0 economiche dei Feroni, dal capostipite Ferone Baldacci di Vinci che emigrando a Empoli nel secolo XVI dette origine ad un ramo della famiglia che prese appunto il cognome Feroni, fino alla seconda met\u00e0 dell\u2019\u2019800. Oltre ai documenti tipici di ogni archivio familiare di area fiorentina, come Decimari, saldi dei poderi, contratti e processi, \u00e8 da segnalare la presenza di documentazione peculiare relativa all\u2019attivit\u00e0 di tintore esercitata per molti anni in prima persona dai membri della famiglia, in una casa presso la porta ad Arno: oltre alla contabilit\u00e0 sono presenti &nbsp;infatti alcuni &nbsp;inventari, stilati in tempi diversi, &nbsp;di utensili, masserizie e arnesi &nbsp;utilizzati per tingere i panni. Ma ancora pi\u00f9 interessante forse ci \u00e8 sembrato il fatto che in questo archivio siano confluiti lacerti di altri archivi familiari empolesi, per il resto andati dispersi e probabilmente perduti. Ovviamente non \u00e8 insolito il fatto che in un archivio familiare, specialmente se dispiegato su un arco di tempo plurisecolare, siano rimasti impigliati documenti singoli&nbsp; o spezzoni di archivio di altre famiglie, soprattutto in occasione di matrimoni o controversie giudiziarie, ma a rendere preziosi &nbsp;per noi quelli confluiti nell\u2019archivio Feroni \u00e8 il fatto che si&nbsp; riferiscano a famiglie empolesi del ceto medio, <em>milieu<\/em> sociale a cui anche i Feroni appartenevano prima dell\u2019<em>exploit<\/em> di Francesco nella seconda met\u00e0 del \u2018600. Proprio il genere di famiglie di cui si lamenta la quasi assoluta mancanza di&nbsp; fonti organiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si segnala in particolare:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">famiglia <strong>FORESTANI<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\u201c Scritture attinenti al matrimonio di Caterina di Matteo Forestani da Empoli, moglie di Baldo di Paolo Feroni di detto luogo, ed altri documenti attenenti al medesimo\u201d 1593 maggio 27 , unito a \u2013 \u201cConfessione ed inventario dei beni ricevuti dal tintore Paolo di Ferone dalla madre Porzia Forestani\u201d 1636 settembre 8. Fascicolo cartaceo, cc. 23, num. rec.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\u201cScritture attenenti alla famiglia Forestani d\u2019Empoli, mediante il matrimonio della signora Caterina Forestani con Baldo Feroni. Dal 1568 al 1634\u201d<\/li><li>\u201cAtti attenenti alla famiglia Forestani d\u2019Empoli\u201d 1633 luglio 11 &#8211; 1634 ottobre 30.&nbsp;<\/li><\/ul>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Famiglia <strong>PANNOCCHI<\/strong>, alias DEL PANNOCCHIA, poi DEL PANNOCCHIA MARTINI, cui appartenne anche Ottavio Del Pannocchia Martini, cancelliere del capitolo di Empoli e notaio<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\u201cScritture attenenti alla famiglia Pannocchi d\u2019Empoli imparentata colla casa Feroni\u201d1585 luglio 17 &#8211; 1638 febbraio 24, fra cui: \u201cAffari beneficiali della famiglia Pannocchi d\u2019Empoli\u201d 1611 agosto 25\u201d.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Famiglia <strong>DEL GRECO<\/strong>, cui appartenne Tommaso Del Greco, uno dei fondatori &nbsp;del convento dei cappuccini di Empoli:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\u201cScritture attenenti a Tommaso di Giovanni del Greco da Empoli, e da Caterina di Michele del Bianco, parimente d\u2019Empoli, di lui moglie, ed alla di lui eredit\u00e0; la qual famiglia del Greco s\u2019imparent\u00f2 con Matteo Feroni mediante il matrimonio che egli contrasse colla suddetta Caterina del Bianco\u201d 1620 giugno 22 &#8211; 1629 maggio 23 Si segnala il testamento (copia semplice) di Tommaso Del Greco.<\/li><li>\u201c1630. Scrittura presentata al Magistrato de\u2019 Pupilli di Firenze, relative all\u2019affitto che condusse Matteo di Baldo Feroni da Empoli, dall\u2019eredit\u00e0 di Tommaso del Greco, di detto luogo dei tre poderi Moriana, Pradella (sic per Pratella) e Panzano (sic per Ponzano), posti nel comune d\u2019Empoli\u201d<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Famiglia <strong>LUCARDESI<\/strong>, detta anche <strong>PAOLSANTI<\/strong>, originaria di Lucardo ed erede dei Del Greco<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\u201cLucardetti (sic per Lucardesi) e Feroni\u201d 1628 agosto 23 &#8211; 1700 Atti della causa tra il marchese Fabio Feroni e Giuliano e Ottavio Lucardetti (sic per Lucardesi), figli ed eredi di Maria Del Greco, per il fitto di alcuni terreni posti in Empoli e locati a Matteo Feroni, figlio di Baldo; bilancio per gli anni 1619 &#8211; 1633.<\/li><li>&#8211; \u201cDal 1637 al 1668, e 1691. Documenti attenenti agli interessi che passarono tra gli eredi di Baldo di Matteo Feroni da una e Francesco Paolo Santi Lucardesi dall\u2019altra parte, in riguardo al debito che detto Baldo aveva con la famiglia di Paolo Santi Lucardesi\u201d<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Famiglia <strong>PATANI<\/strong>, detta anticamente anche <strong>DOTTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>&#8220;Decimario di Giuseppe Andrea di Lorenzo d\u2019Andrea Patani d\u2019Empoli, imparentato colla casa Feroni\u201d 1627 dicembre 15.<\/li><li>\u201c1606, 16 luglio. Mallevadoria prestata da Baldo di Paolo Feroni per la dote di Cammilla, sorella d\u2019Iacopo Feroni, marito di Giulia di Giuseppe Patani\u201d.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un documento molto interessante, sebbene non attinente all\u2019amministrazione familiare, &nbsp;\u00e8 anche una cronaca secentesca del monastero empolese della Santa Croce dell\u2019Ordine benedettino, cui fu affiliata suor Dionisia Feroni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong>Vanna Arrighi <\/strong>\u00a9riproduzione riservata<\/p>\n<a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Amici-dellArchivio-storico-di-Empoli\/605863682798798\" style=\"font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Facebook\" title=\"Follow us on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/Empoli_e_Storia\" style=\"font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"twitter\" title=\"Follow us on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444;text-decoration:none;font-size:8px;margin-left:5px;vertical-align:10px;white-space:nowrap\"><span>by <\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>by Nella&nbsp; 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