{"id":1072,"date":"2020-04-01T11:25:40","date_gmt":"2020-04-01T09:25:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=1072"},"modified":"2020-04-01T12:31:08","modified_gmt":"2020-04-01T10:31:08","slug":"1072","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.empoliestoria.it\/?p=1072","title":{"rendered":"Orti e palloni"},"content":{"rendered":"<a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F1072&#038;t=Orti%20e%20palloni&#038;s=100&#038;p&#091;url&#093;=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F1072&#038;p&#091;images&#093;&#091;0&#093;=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2020%2F04%2FCoperta-AB-scaled.jpg&#038;p&#091;title&#093;=Orti%20e%20palloni\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px;\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Share on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.empoliestoria.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F1072&#038;text=Hey%20check%20this%20out\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;\"><img alt=\"twitter\" title=\"Share on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444; text-decoration:none; font-size:8px; margin-left:5px;vertical-align:10px;white-space:nowrap;\"><span>by <\/span><img style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px;\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a>\n<h4>Torniamo a rileggere il nostro passato attraverso le vicende del pallone<\/h4>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"745\" src=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Coperta-AB-1024x745.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1070\" srcset=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Coperta-AB-1024x745.jpg 1024w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Coperta-AB-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Coperta-AB-768x559.jpg 768w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Coperta-AB-1536x1118.jpg 1536w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Coperta-AB-2048x1491.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Il tratto sud-orientale delle mura di Empoli, poi occupato dall&#8217;Ospedale di Empoli (1\u00b0 met\u00e0 XVIII secolo)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Abbiamo dedicato l\u2019ultimo numero della nostra rivista ai\ngiochi e alle feste pubbliche che si tenevano ad Empoli nel passato. Le pagine\npubblicate condensano le tante informazioni reperite nel corso delle ricerche\narchivistiche, che spesso permettono di riportare alla luce in maniera del\ntutto fortuita episodi a volte poco rilevanti per la \u2018grande storia\u2019 ma molto\nutili a dare il senso della vita quotidiana del passato.<\/p>\n\n\n\n<p>Scoprirli in questi giorni cos\u00ec particolari per la nostra\ncomunit\u00e0 pu\u00f2 essere di aiuto a superare il disagio della permanenza a casa\noffrendoci l\u2019opportunit\u00e0 di riappropriarci un po\u2019 del passato del nostro\nterritorio.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"724\" src=\"http:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/orti-muragliati-1024x724.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1071\" srcset=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/orti-muragliati-1024x724.jpg 1024w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/orti-muragliati-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/orti-muragliati-768x543.jpg 768w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/orti-muragliati-1536x1086.jpg 1536w, https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/orti-muragliati.jpg 1754w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Dal momento che il <em>Regolamento\nGenerale delle Comunit\u00e0<\/em> emanato dall\u2019amministrazione lorenese rinnov\u00f2 il\ndivieto di praticare i diversi giochi con la palla nelle vie e piazze cittadine,\nsul finire del Settecento i giovani empolesi furono costretti a spostare i loro\ndivertimenti negli spazi fuori delle mura che offrivano, tra l\u2019altro, il muro\ndi appoggio utile al rimbalzo del <em>pallon\ngrosso<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>A farne per\u00f2 le spese furono gli orti ricavati nell\u2019area del\npomerio interno alle mura, soprattutto del lato di levante, pi\u00f9 protetto dal\nsole nei caldi pomeriggi estivi. Ne \u00e8 testimonianza una lettera parte del carteggio\ndel Vicario Regio scritta da un gruppo di proprietari empolesi, tra cui\nfigurano alcuni autorevoli rappresentanti della societ\u00e0 locale, quali il\ncanonico Luigi Lami e Gaspero Susini, imprenditore proprietario della tintoria\ndi via Giudea (tratto meridionale dell\u2019attuale via Ridolfi), e indirizzata all\u2019auditore\nfiscale, che presiedeva il tribunale di giustizia fiorentino.<\/p>\n\n\n\n<p>Riportiamo il testo della lettera, databile al 1783 e\nconservata nel nostro Archivio Storico Comunale (ASCE, <em>Preunitario<\/em>, <em>Giusdicenti<\/em>,\n1056), certi di proporvi una immersione nella Empoli del passato densa di\nprofumi e colori estivi. A corredo della lettera una bella immagine dell\u2019Archivio\ndi Stato di Firenze nella quale sono visibili gli orti muragliati presenti sul\nlato orientale della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIll.mo\nSig. Auditore fiscale,<\/p>\n\n\n\n<p>Il Dottor\nCristofano Pandolfini, il canonico Luigi Lami, Francesco Poggini, Gaspero\nSusini, tutti della Terra di Empoli umilissimi servitori di V. S. Ill.ma si\ndanno l\u2019onore di umilmente rappresentarle, come dentro detta Terra e presso le\nmura della medesima per la parte di Levante ritengono, e possiedono un orto\nmuragliato, in cui vi esistono infra le altre cose diverse piante di agrumi,\ngli vengono infinitamente danneggiati per il gioco del pallone eretto non \u00e8\ngran tempo fuori di dette mura, i gli danni per\u00f2 non derivano dall\u2019entrare i\npalloni in detti orti ma bens\u00ec da chi viene a far ricerca dei medesimi, per\nfarsi arbitrariamente leciti di scalare le mura senza usare la convenienza di\nchiederne le permissioni e le [\u2026] dimodoch\u00e9 ne segue, che desertano detti orti\ncalpestando, cogliendo, mangiando, e portando via frutti, fiori e tutto altro,\nche vien loro alle mani, e nei primi del corrente mese di agosto 1783 fu in\nparte rotta nel giardino del medesimo la tettoia, che serve nell\u2019inverno per\ntenere al coperto una pianta di cedri, e che mediante la caduta di materiali\ncagion\u00f2 del danno a detta pianta, e ne gett\u00f2 a terra pi\u00f9 cedri immaturi,\nessendo anche precedentemente seguito lo stesso alle tettoie degli agrumi, come\nrilevasi dal referto stato presentato al tribunale di Empoli, che per\u00f2 gli\nosatori per mettersi in futuro al coperto di tali danni, che gli vengono\ncagionati non per l\u2019entrata dei palloni in detti loro orti, ma bens\u00ec per lo\nscalarsi dalle mura dei medesimi, o dal pallaio [l\u2019impresario che organizzava\nle partite, n.d.c.], o da quelli che esso si serve per mandare a farne ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p>Supplicano umilmente\nV. S. Ill.ma a degnarsi di porre a ci\u00f2 riparo con ordinare al signor Vicario\nRegio di avere a s\u00e9 il pallaio con intimargli di non farsi pi\u00f9 lecito n\u00e9 lui,\nn\u00e9 i suoi mandati di scalare le mura di detti orti per andare a riprendere i\npalloni bens\u00ec di doverne chiedere le chiavi ed il permesso ai rispettivi\npadroni, altrimenti sar\u00e0 egli corresponsabile di quei danni , che saranno\ncagionati in detti orti ed altres\u00ec proibirseli di non pi\u00f9 mandare a farne\nricerca ragazzi, che a truppe entrati, ed entrano [\u2026]\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi diamo\nappuntamento ai prossimi post per ulteriori approfondimenti su giochi e feste\ndel passato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a9C.\nPapalini \u2013 E. Boldrini. Riproduzione riservata<\/p>\n<a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Amici-dellArchivio-storico-di-Empoli\/605863682798798\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px;\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Follow us on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Follow us on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/Empoli_e_Storia\" style=\"font-size: 0px; width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px;\"><img alt=\"twitter\" title=\"Follow us on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow\" width=\"32\" height=\"32\" style=\"display: inline; width:32px;height:32px; margin: 0; padding: 0; border: none; box-shadow: none;\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/64x64\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444; text-decoration:none; font-size:8px; margin-left:5px;vertical-align:10px;white-space:nowrap;\"><span>by <\/span><img style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px;\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.empoliestoria.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>by Torniamo a rileggere il nostro passato attraverso le vicende del pallone Abbiamo dedicato l\u2019ultimo numero della nostra rivista ai giochi e alle feste pubbliche che si tenevano ad Empoli nel passato. 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